Rimborsi in 30 giorni per chi ha pagato

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Rimborsi in 30 giorni per chi ha pagato

  

ASSESSORE GARANTISCE A “VOGLIO VIVERE”
 RIMBORSI IN 30 GIORNI COME DA RICHIESTA DELLA PRESIDENTE ANNA MASSONE
 

RIMBORSI IMMEDIATI PER TUTTI I NOSTRI ASSOCIATI 

 

Definitiva vittoria per l’associazione Voglio Vivere:

l’Assessore al Bilancio Dott. Eliseo Secci  ha garantito personalmente alla Presidente Nazionale dell’Ass. Voglio Vivere Anna Massone, durante il  loro incontro di ieri in assessorato, che entro 30 giorni procederà ai rimborsi come da lei richiesto già nella prima stesura del protocollo di intenti siglato ieri definitivamente con il direttore dell’Agenzia delle Entrate di Cagliari Dott. Gianluigi Giuliano.
(La firma congiunta del Protocollo d’Intesa vuole essere una ulteriore garanzia a tutela dei cittadini che si sono rivolti a VOGLIO VIVERE per essere assistiti anche nella fase dei rimborsi. Il Protocollo sarà pubblicato integralmente sul nostro sito www.vogliovivere.it )
 
L’Assessore al Bilancio ha aggiunto che non sarà necessario presentare istanza di rimborso per cifre inferiori ai 10.000,00 euro. Tuttavia, fa presente Anna Massone, VOGLIO VIVERE consiglia di tutelarsi al massimo e di presentare ugualmente l’istanza, COME PREVISTO DALLA LEGGE, per non rischiare di perdere DEFINITIVAMENTE il diritto al rimborso, qualora i tempi si allungassero oltre ogni previsione ed auspicio.
 
Dunque il secondo viaggio ravvicinato a Cagliari (due nell’arco di pochi giorni), intrapreso non solo per depositare l’elevato numero di istanze di rimborso arrivate presso la sede di Voglio Vivere, ma anche per porre la firma sul protocollo di intesa già definito e stilato 15 giorni fa e per incontrare  l’assessore al bilancio Eliseo Secci, si è rivelato un ennesimo successo.
 
Rimane ancora una cosa in sospeso:  Anna Massone rivendica maggiore chiarezza nei dati trasmessi  dall’Assessore al Bilancio Dott. Secci relativi ai pagamenti effettuati e quale criterio è stato adottato  per calcolare il numero dei paganti.
I dati non corrisponderebbero alla realtà: infatti il proprietario dello stesso immobile potrebbe aver  pagato sia il 2006 che il 2007 (e la cifra potrebbe già ridursi), senza considerare poi che la maggior parte degli immobili sono in comproprietà (ed il numero come minimo si dimezza).
 
I giornalisti interessati alla pubblicazione potranno avere ulteriori dati in proposito.
Infostampa  339 7518137.