Case abusive: abbatterle immediatamente!

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Case abusive: abbatterle immediatamente!

Disastri ambientali? Colpa delle case abusive


" ABBATTERLE IMMEDIATAMENTE ":

chiediamo una linea dura contro abusivismo e licenze facili


Cementificazioni selvagge …………

E adesso la natura si vendica!

CHI HA COSTRIUTO ABUSIVAMENTE DOVRA’ RISARCIRE PAGANDO ANCHE IL DANNO PSICHICO.

Il nostro Paese è sempre stato definito “il Bel Paese” per le sue
bellezze morfologiche, paesaggistiche, culturali, architettoniche e

tante altre magnificenze.

Ma è anche il Paese dove gli abusi da quello edilizio a quello
paesaggistico, ma anche tanti altri, si susseguono innumerevoli: non
passa giorno che leggiamo o vediamo inchieste in tv situazioni che ci
fanno ribollire di rabbia, dove la prima e più spontanea domanda che
ci viene da fare è: ma chi ha potuto acconsentire che ciò avvenisse ?

E quindi catastrofi, alluvioni, smottamenti, frane dovute a scellerate
costruzioni edilizie in posti dove proprio non dovevano esserci, fiumi

che vengono deviati o “ridimensionati”, cementificazioni selvagge,
disboscamenti criminali e quant’altro, sono i maggiori responsabili di
questi drammi.

La colpa o il dolo è sempre dell’uomo.


Fortunatamente il sistema giuridico italiano obbliga il responsabile
di un danno ingiusto a risarcire il danneggiato al fine di compensarlo
per il torto subito.


Tale danno può essere sia patrimoniale sia non patrimoniale.

Del primo sappiamo tutto o quasi: può riguardare i danni al patrimonio
nel senso della diminuzione in relazione a beni o situazioni
produttive di cui il danneggiato godeva prima del fatto illecito,
oppure in relazione al mancato guadagno, che il soggetto avrebbe
potuto produrre nel caso in cui il fatto illecito non fosse avvenuto.

Invece il danno non patrimoniale riguarda i danni subiti da un
soggetto a prescindere dalle conseguenze economiche e non incide
direttamente sulla capacità di guadagno o patrimoniale del soggetto
leso.

Ed ecco allora che la richiesta per un danno non patrimoniale,
definito come danno psichico, danno biologico, danno morale, può
essere esercitata anche quando si subiscono alluvioni, frane ed altro
ai propri beni od alla propria persona.

Non è forse un danno psicologico lo stato di sofferenza, sia esso
cronico od anche passeggero, conseguente ad un evento lesivo subito
che attiene esclusivamente alla sfera personale e che rende
difficoltoso il vivere della persona, anche se non ne impedisce la
continuazione nei suoi aspetti essenziali ?

Ed il danno psichico si può ulteriormente estendere a tutti quegli
avvenimenti dove la responsabilità dell’uomo, sia personalmente che
giuridicamente, è presente ed a cui si può ricondurre un successivo
stato psicologico di sofferenza, qualunque sia la sua manifestazione.

Quindi, alla luce di quanto il nostro sistema giuridico preveda, ogni
qualvolta ci trovassimo noi stessi, ma anche altre persone vicine a
noi, in situazioni in cui si ritenga possa essere esercitato il
diritto ad un risarcimento per danno psichico (morale, biologico), non
esitiamo a rivolgerci a chi di dovere per far valere le nostre
ragioni. 

Per info sui risarcimenti 010 5958249 www.vogliovivere.org