MANCANZA DI IGIENE: COME DIVULGARE VELOCEMENTE LE MALATTIE

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MANCANZA DI IGIENE: COME DIVULGARE VELOCEMENTE LE MALATTIE
                                       
Genova, 2 ottobre 2004
 
                                       COMUNICATO STAMPA
 
SCOPERTO IL SEGRETO PER DIVULGARE
VELOCEMENTE E GRATUITAMENTE  LE MALATTIE !
 
 La Regione Liguria con delibera n° 735  dell’8 luglio 2004 ha sospeso l’obbligatorietà
del libretto  di   idoneità   sanitaria   per   gli operatori del settore alimentare sino al 30 giugno 2005, disponendo che le UU.SS.LL. sono comunque tenute a rilasciarlo qualora l’interessato ne faccia esplicita richiesta.
Considerato che la sospensione “temporanea” lascia un vuoto normativo di circa un anno (e ci saranno immancabili proroghe),VOGLIO VIVERE  nella persona della sua Presidente Anna MASSONE esprime seri dubbi su tale delibera nonché sulla  possibilità che i diretti interessati si sottopongano spontaneamente  agli accertamenti sanitari causando loro perdita di tempo e denaro.
VOGLIO VIVERE  ha ricevuto varie telefonate di denuncia da parte di commercianti recatisi presso le UU.SS.LL. per il rinnovo del libretto:
 “dopo l’avvenuto pagamento di 35 euro, non abbiamo ricevuto ne i soldi indietro ne comunicazione che potevamo fare la visita su richiesta con relativo rilascio del libretto rinnovato”.
In attesa che il vuoto normativo sia presto colmato da una nuova delibera della Regione che garantisca maggiormente la salute di tutti i cittadini, VOGLIO VIVERE rende noto che proprio in questi giorni ha ricevuto moltissime segnalazioni da parte dei consumatori riguardo la mancanza di igiene quotidiana nei mercati, negozi, super- ed iper-mercati, dove le mosche, notoriamente portatrici di infezioni, svolazzano indisturbate su pane, carne, pesce e formaggi  (anche in locali climatizzati) e dove gli addetti manipolano contemporaneamente alimenti e soldi, senza utilizzare né guanti né cuffie che, tuttavia, dovrebbero essere obbligatori.
Riguardo il libretto sanitario, la Presidente DI VOGLIO VIVERE – Anna MASSONE - chiede che ne venga subito reintrodotta l’obbligatorietà fino a quando non sarà emanato il nuovo regolamento in materia di igiene e sanità e che vengano giustamente ampliati esami ed analisi allo scopo di prevenire anche il diffondersi di malattie infettive prima non considerate, ma che oggi sono in aumento anche nel nostro paese a causa del maggior numero di spostamenti per lavoro e turismo in ogni parte del mondo.