Marittimi a rischio

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Marittimi a rischio



Scriviamo quanto sotto in risposta al comuncato di Altroconsumo pubblicato oggi 9 luglio sul Corriere Mercantile e forse su qualche altro giornale (chi ne fosse a conoscenza è pregato di comunicarci la testata) 

Gli armatori avrebbero tutti i diritti di denunciare Altroconsumo ed il giornale che ha pubblicato il loro comunicato perché sono informazioni allarmistiche senza fondamenti reali.

Noi, proprio perchè stiamo dalla parte degli utenti e non degli armatori, abbiamo fondato un serio Centro con dei professionisti serie e con ultratrentennale esperienza al fine di fare delle serie verifiche e tutelare in tal modo chiunque salga o lavori su una nave.

 2)                Primo non sono del settore e dimostrano di non aver nessuna competenza nel settore navale e si capisce da quello che viene riportato sul giornale.
3)                Il responsabile genovese di Altroconsumo signor Galiazzo dice che i “tecnici dell’associazione” hanno visitato i punti di accesso “al pubblico”.
4)                quindi non si possono definire “TECNICI navali” i tecnici di Altroconsumo avendo fatto un giro solo in coperta
5)                “TECNICI navali” sono quelli con esperienza pluritrentennale che si confrontano ogni giorno con gli Enti (RINA, Loyd Register, etc)
6)                Inoltre la sicurezza navale non può essere certo stabilita con un controllo superficiale.
7)                Per poter dare tempi e metodi delle varie esercitazioni antincendio e altre che sono obbligatorie a bordo (sui merci si fa generalmente tutte le domeniche , mentre sulle passeggeri una volta la settimana durante la settimana) bisogna conoscere bene a quali esse fanno riferimento:
un incendio simulato in sala macchine è totalmente differente da quello simulato in coperta che viene fatto con maschere, tute, etc. differente da quello di uno straccio che brucia in coperta
8)                in ogni cabina i salvagente sono numerati col numero della stessa e sono uno per ogni posto letto, sono muniti di luce e fischietto e la loro funzionalità viene controllata ogni 6 mesi
9)                per legge c’è poi l’obbligo del cartellino di procedura che è appeso in cabina
10)            Parliamo di professionisti e non di persone che si improvvisano
11)            Non si può cavalcare un cavallo di battaglia che non è il proprio, avendo scarse informazioni e competenza in materia.
12)            L’associazione nazionale VOGLIO VIVERE per la vera tutela dei consumatori ed il “CENTRO TUTELA PER LA SICUREZZA MARITTIMI E PERSONALE VIAGGIANTE” chiedono un confronto con i tecnici di Altroconsumo.
 
Anche la RAI si è accorta delle informazioni errate che passano alcune associazioni come anche nel caso di Altroconsumo per i prezzi delle spiagge
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