superenalotto volante
05-05-2005
Comincia male la sperimentazione della nuova ruota nazionale del Lotto con procedimento automatizzato. Subito si è inaugurata la serie dei soliti pasticci legati a tale tipo di estrazione.
“Ricordiamo tutti gli scandali delle lotterie di Capodanno con le lavatrici che centrifugavano palline aiutate dalla “benevola” mano dell’uomo. Risultato: confusione, figuracce in diretta TV ed incavolature dei giocatori che per colpa di quei pasticci avevano forse visto sfumare una vincita miliardaria”, dice la Presidente nazionale dell’Associazione “Voglio Vivere” Anna Massone.
“Purtroppo la storia si dimentica presto e si ricade nell’errore. Molti sono convinti che la tecnologia possa meglio espletare certi compiti dove è necessario che sia il caso a governare e non la fallace mano dell’uomo. Sbagliato!! Ieri la storia si è ripetuta: le palline si inceppano, s’interviene aprendo uno sportellino per sbloccarle, ma una pallina cade e rotola sul pavimento e fra la gente. Chiunque avrebbe potuto sostituirla ed alterare così il risultato. Noi di "Voglio Vivere " da mesi ci occupiamo del problema delle estrazioni automatizzate: abbiamo organizzato manifestazioni, abbiamo scritto appellandoci al Presidente della Repubblica Ciampi ed ai Presidenti di Camera e Senato affinché non si cancelli la tradizione per sostituirla con un gruppo di ingranaggi poco affidabili. La simbolica figura del bimbo bendato non merita di scomparire per fare posto ad una macchinetta elettronica.”
E conclude infine Anna Massone “Vogliono anche scippare il lotto ai genovesi accentrando tutte le estrazioni automatizzate in tre città, nonostante la tradizione storica consolidata attribuisca a Genova la primogenitura del gioco del lotto nel lontano 1500: questo è veramente troppo!“
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