CONCORDATO PARMALAT: ATTENZIONE AL SILENZIO ASSENSO.
16-07-2005
COMUNICATO STAMPA
16 LUGLIO 2005
CRONACA NAZIONALE
CONCORDATO PARMALAT: ATTENZIONE AL SILENZIO ASSENSO.
APPELLO DELL’ASSOCIAZIONE VOGLIO VIVERE A TUTTI GLI OBBLIGAZIONISTI PRIMA DELLE FERIE PASSATE IN BANCA E VOTATE NO ALL’ADESIONE SE VOLETE RIAVERE I VOSTRI SOLDI !!
“Quando si parla di Parmalat, caso strano, vogliono darcela sempre a bere”, dice Anna Massone Presidente Codacons Liguria.
“I giudici di Parma hanno fissato i termini affinché gli obbligazionisti votino per aderire o meno al concordato. Entro il 26 agosto si deve andare alla propria banca che ha in custodia le obbligazioni Parmalat e votare si o no. E’ importante che tutti sappiano che sarà valido il silenzio assenso, cioè chi non eserciterà il diritto di voto sarà considerato favorevole al concordato anche se in realtà avrebbe votato no. Noi come dice Anna Massone - consigliamo di non aderire perché così si aprirà la strada al fallimento che è l’unico modo per rimettere le mani sugli ingenti capitali che permetterebbero di sanare interamente il passivo Parmalat. Col concordato invece, le banche sarebbero le prime beneficiarie a danno dei piccoli risparmiatori.”
E prosegue Anna Massone: “Col fallimento riteniamo che non saranno a rischio né i posti di lavoro, né tanto meno l’azienda che ha ripreso a lavorare. Un salvataggio è sempre possibile, anzi certo. Mentre col concordato chi perderà sarà solo il piccolo risparmiatore che ha creduto al miracolo Parmalat spacciato per vero da funzionari di banca un po’ distratti. Ci sentiamo in dovere di fare notare anche che i giudici di Parma hanno fissato i termini per il voto casualmente in periodo di ferie e che perciò molti non andranno a votare preferendo il mare. Così facendo, sarà come se avessero votato si al concordato.
Attenzione!! Andate alla vostra banca e votate no se volete riavere i vostri soldi.
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