ATTENZIONE AL NUOVO DIVIDI E IMPERA DA PARTE DI CHI ORA VUOL CAVALCARE ANCHE L’ONDA DEI RIMBORSI GRAZIE ALLA NOSTRA VITTORIA
ATTENZIONE AL NUOVO DIVIDI E IMPERA
DA PARTE DI CHI ORA VUOL CAVALCARE ANCHE
L’ONDA DEI RIMBORSI GRAZIE ALLA NOSTRA VITTORIA
Avvisate i vostri amici che anche chi ha pagato potrà godere della tutela di VOGLIO VIVERE tramite i nostri preparatissimi legali come dimostrato dai risultati fino ad ora ottenuti
PER TALI UTENTI STIAMO PREPARANDO I FASCICOLI PER LE RICHIESTE DI RIMBORSO COLLETTIVO PER IL 2006 - 2007 e per la PLUSVALENZA
Le persone che per cattivo consiglio o per mancanza di corretta informazione
hanno pagato ora si sono quasi tutte iscritte da noi
- con la forza dei numeri -
"CHE SOLO NOI POSSIAMO AVERE"
avremo precedenza
Ma non solo: potremo monitorare la situazione avendo l'elenco delle persone che nostro tramite hanno fatto richiesta di rimborso collettivo.
Il solitario dovrà accontentarsi della risposta vaga da parte dell'Agenzia delle Entrate: "stiamo rimborsando tutti presto arriverà anche a lei".
Ma chi può controllare se veramente hanno fatto i rimborsi?
Non esistono elenchi consultabili dal pubblico.
Non possiamo tutelare coloro che hanno presentano la domanda autonomamente ma con l'utilizzo del nome della nostra associazione.
Infatti non facendo parte del nostro elenco non potranno godere del prioritario e controllato rimborso assieme ai nostri soci.
L’istanza di rimborso è condizione necessaria per ottenere la restituzione delle somme indebitamente versate alla Regione Sardegna, posto che difficilmente si avrà il rimborso automatico ed immediato (comunque ci stiamo già battendo per ottenerlo).
Sappiamo che molti, dopo avervi consigliato di pagare, stanno ora offrendo la loro assistenza legale per i rimborsi dietro un compenso pari al 10% minimo delle somme da recuperare oltre ai diritti e oneri.
Facciamo un piccolo esempio:
- chi ha pagato una tassa di 900 euro o una plusvalenza di 20.000 euro si vedrà detrarre dall’importo a lui dovuto centinaia o migliaia di euro tra parcella, IVA, diritti e C.P.A.
- l’Agenzia delle Entrate verserà totalmente l’importo dovuto sul conto corrente personale dell’avvocato che lo assiste, mentre l’avvocato consegnerà al suo cliente da qualche centinaio di euro a qualche migliaio in meno (nel caso dei 20.000 sono circa duemilacinquecento euro in meno) a titolo di compenso per la sua prestazione.
- VOGLIO VIVERE a fronte di tutto il lavoro fatto in due anni chiede solo 50 euro di iscrizione annuale per immobile (quindi 20 proprietari di un unico immobile pagheranno solo 50 euro) più 35 euro a titolo di rimborso spese per la pratica e pubblicazione divulgativa contro “tassa sul lusso”sui giornali. Ogni comproprietario in più versa un piccolo contributo di soli 10 euro.
Ciò che avevamo previsto si è puntualmente verificato.
Chi, invece, ha seguito i nostri consigli e non ha pagato né il 2006-2007, rimanga con noi e continui a fare tam-tam perché Soru, con la nuova finanziaria, ha battezzato una nuova tassa c.d. di scopo che se non fermeremo per tempo dilagherà in tutta Italia e sarà applicata a tutte le seconde case ovunque si trovino.
E’ infatti in previsione il cambiamento di alcuni articoli della Costituzione Italiana per poter arrivare a triplicare l’imposta su TUTTE le seconde case in Italia e togliere forse l’ICI dalla prima.
Non abbassiamo la guardia!
DOBBIAMO VINCERE ANCHE QUESTA VOLTA!
Abbiamo vinto una grande battaglia, ora dobbiamo vincere la guerra.
Consultate il nostro sito www.vogliovivere.org se volete una maggiore informazione (via e-mail mandiamo solo le lettere riservate ai nostri soci)
tel. 010 59 58 259
IL 5 PER MILLE A "VOGLIO VIVERE"
C.F. 95049860109
Sarà sufficiente indicare nell'apposito spazio il codice fiscale dell'Associazione "VOGLIO VIVERE" sopra riportato.
Inviateci, quindi, copia della Vostra scelta del 5 per mille ed avrete gratis la tessera di socio SIMPATIZZANTE per un anno
(che vi darà diritto a ricevere le nostre e-mail informative su vari argomenti).
Sarà, inoltre, un utile memorandum da mostrare ad amici, parenti, colleghi di lavoro che vorranno contribuire anche loro con questo piccolo
gesto alla tutela dei diritti dei consumatori.
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