caro Soru ti scrivo..così ti distruggo un po'
CARO SORU TI SCRIVO.................COSI’ TI DISTRUGGO UN PO’
----- Original Message -----From: eTo: presidente@regione.sardegna.it ; vogliovivere@vogliovivere.org
Sent: Wednesday, December 19, 2007 12:07 PMSubject: Caro Soru ti scrivo..................
Egregio presidente Soru,
se permette mi presento dopo e vado subito al sodo. A sentirla e vederla (in TV), lei sembra una persona onesta e per bene; parla, però, di democrazia e principii con troppa disinvoltura. Saprà (ho letto il suo curriculum) che i parlamenti delle democrazie moderne sono nati per rispondere correttamente ai problemi nati dalla imposizione fiscale: "No taxation without rapresentation" era il motto dei coloni americani che si ribellavano agli inglesi, il cui parlamento imponeva loro tasse senza accogliere rappresentanti d'Oltreoceano.
Se lei è un sincero democratico, come sembra, non può imporre tasse a chi, poi, non può (attraverso il voto) approvare o meno il suo operato. Ecco perché la sua "tassa sul lusso" è enormemente iniqua, moralista, illegittima (anche se, purtroppo, siamo in Italia e, quindi, non possiamo sperare in alcun giudice a Berlino) e odiosa.
Lei favorisce, vessando chi non può (democraticamente) punirla; coloro che, invece, troveranno il suo nome sulla scheda, avendo avuto più servizi con soldi estorti (mi spiace ma non trovo termine migliore) a impotenti e, fino a prova contraria, onesti cittadini.
Io, lo avrà capito, sono uno di questi. Mi chiamo L. S. e la casa che posseggo in quella splendida isola, i miei genitori (che me l'hanno lasciata) non l'hanno rubata, ma pagata come, in tutti questi anni, abbiamo pagato profumatamente gli scarsi (me lo consenta) servizi ricevuti dalle locali amministrazioni.
I migliori saluti
L. S.
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