lattine killer

stampa articolo

lattine killer
CRONACA NAZIONALE                             27-03-07
 
 
 
BEVENDO DA UNA LATTINA SI PUO’ MORIRE:
 
“VOGLIO VIVERE” CHIEDE L’INTERVENTO DEL MINISTERO DELLA SALUTE
 
 
“Bevendo da una lattina si può morire”, questo è il grido d’allarme che lancia Anna Massone, Presidente Nazionale del Coordinamento per la Tutela di Consumatori e Utenti “VOGLIO VIVERE”.
“In Europa si sono già verificati dei casi in cui persone sono decedute a seguito di leptospirosi
contratta bevendo bibite da lattine. Le lattine, infatti, pratiche, leggere e riciclabili, non sono provviste di alcuna protezione igienica sul tappo ed una volta tirata la linguetta a strappo si beve direttamente a contatto con una parte che è esposta a qualsiasi tipo di sporcizia, ma quel che è peggio si può venire a contatto con le leptospire patogene contenute negli escrementi deposti dai ratti. E’ più frequente di ciò che pensiamo la possibilità di un tale evento, considerato anche che, essendo le lattine apparentemente sigillate, non si pensa a trasportarle ed a riporle con particolari accorgimenti.  
I consumatori si rivolgono alla nostra Associazione di via Rimassa al numero 010-59 58 259 preoccupati ed ansiosi di avere risposte rassicuranti. Abbiamo, pertanto, chiesto al Ministero della Salute di intervenire immediatamente e di imporre a brevissimo termine alle Società che fabbricano e pongono in commercio bevande in lattina di adottare sistemi di copertura delle stesse onde evitare che vi sia un contatto diretto con sostanze dannose alla salute. In caso contrario, siano previste pesanti sanzioni, oltre al ritiro e distruzione delle lattine non conformi. Ricordiamo che anni fa si era parlato di fornire le lattine di una copertura. Purtroppo, come spesso accade, passata la “moda” ci si dimentica dei buoni propositi e tutto torna come prima. Questo non deve più accadere. La nostra salute non segue le “mode” ed ha il diritto di essere tutelata sempre e comunque. Vigileremo affinché il Ministero intervenga fattivamente al più presto”.
 
 
Si allega richiesta di intervento inviato al Ministero della Salute.
 
Raccomandata A.R.
Anticipata via fax al n.
 
Ministero della Salute
Piazza
00198 Roma
 
Oggetto: bevande in lattina – mancanza di copertura igienica – rischi per la salute.
 
La sottoscritta, Massone Anna, in qualità di presidente nazionale del Coordinamento per la Tutela di Utenti e Consumatori “VOGLIO VIVERE”, pone all’attenzione dell’Autorità in indirizzo i casi in cui alcune persone sono decedute a seguito di leptospirosi contratta bevendo bibite da lattine.
Le lattine, infatti, non sono provviste di alcuna protezione igienica sul tappo ed una volta tirata la linguetta a strappo si beve direttamente a contatto con una parte che è esposta a qualsiasi tipo di sporcizia, ivi comprese le leptospire patogene contenute negli escrementi deposti dai ratti. I consumatori si rivolgono alla nostra Associazione preoccupati ed ansiosi di avere risposte rassicuranti.
 
Riteniamo, pertanto, doveroso chiedere l’intervento immediato di codesto Ministero affinché sia imposto per legge alle Società che fabbricano e pongono in commercio bevande in lattina di adottare sistemi di copertura delle stesse onde evitare che vi sia un contatto diretto con sostanze dannose alla salute. In caso contrario, siano previste pesanti sanzioni, oltre al ritiro e distruzione delle lattine non conformi.
 
Ricordiamo che anni fa si era parlato di fornire le lattine di una copertura. Purtroppo, le Società interessate, passata la “moda”, hanno scelto di non fare nulla, mettendo a repentaglio la salute pubblica per risparmiare pochi centesimi.
 
Ciò posto, poiché la nostra salute non segue le “mode” ed ha il diritto costituzionalmente sancito di essere tutelata, si richiede l’intervento immediato di codesto Ministero.
 
Genova, lì 26 marzo 2007.
 
 
 
Anna Massone
Presidente Nazionale Coordinamento
VOGLIO VIVERE