MERCATO ORIENTALE: I CONSUMATORI CHIEDONO DI ACQUISTARE A ‘RATTO ZERO’
23-02-2007
CRONACA DI GENOVA
23-02-07
MERCATO ORIENTALE:
I CONSUMATORI CHIEDONO DI ACQUISTARE A ‘RATTO ZERO’
“Al Mercato Orientale, mentre i consumatori fanno i loro acquisti tra i banchi, i topi ballano tra le cassette di frutta e le altre merci. Non è, purtroppo, una battuta. L’associazione VOGLIO VIVERE ha ricevuto e continua a ricevere moltissime segnalazioni di consumatori, ma soprattutto proprio da parte dei commercianti, che lamentano una situazione igienica quanto meno precaria , per non dire allarmante, una situazione che li danneggia direttamente”, riferisce Anna Massone, presidente nazionale del Coordinamento “VOGLIO VIVERE” che tutela consumatori e utenti. “Il Comune che avrebbe dovuto provvedere alla derattizzazione (il termine era fissato al 30 ottobre 2006) nulla ha fatto in merito e i commercianti che esercitano la loro attività all'interno dell'area sono in una situazione difficile e per altri versi assurda. Infatti, mentre gli organi competenti non adottano le necessarie misure igieniche per la derattizzazione, ai commercianti viene intimata da parte dell'ASL l'esecuzione di lavori , a volte di notevole costo, per alcune piccole situazioni di non conformità che nulla hanno a che vedere con la igienicità dei locali e la sicurezza della merce. Ad esempio, gli viene imposto di sostituire delle piastrelle di rivestimento. Dall'altro lato, però, il Comune ignora o fa finta di non sapere che l’omessa derattizzazione consente ai topi di proliferare indisturbati nonostante le piastrelle nuove ed i muri imbiancati. I lavori imposti agli esercenti hanno una ragione e un senso solo di fronte ad un intervento di messa in sicurezza igienica dell'intera area da parte delle autorità competenti e preposte a tale onere. Altrimenti, con la presenza e disponibilità di buon cibo, il Mercato Orientale continuerà ad essere il TOPO CENTRY più ricercato dagli avveduti roditori. I consumatori protestano e, magari, se la prendono con gli esercenti. Pagando in contanti e visto che tutti offrono l’acquisto a rate a tasso zero vorrebbero a maggior ragione potere acquistare almeno a ‘ratto zero’.”
Anna Massone presidente nazionale di VOGLIO VIVERE tramite omissis
legale della stessa associazione a tutela dei consumatori, ha già predisposto ed inviato gli atti per denunciare il comportamento omissivo del Comune e per chiedere gli interventi mirati della Azienda Sanitaria Genovese e dei NAS nei confronti delle autorità competenti.
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