ANCORA UNA VOLTA IL MERITO E' SOLO DI "VOGLIO VIVERE"
19-06-2008
| COMUNICATO NAZIONALE ANCORA UNA VOLTA IL MERITO E' SOLO DI "VOGLIO VIVERE" |
| Rimborsati dopo soli due mesi dal deposito della sentenza! Dal 23 giugno si potranno ritirare i rimborsi presso qualsiasi sportello della Banca Unicredit presentando documento d'identità e codice fiscale. A soli 30 giorni dalla firma del nostro “Protocollo di intesa” col Direttore dell’Agenzia delle Entrate e dal proficuo colloquio con l’Assessore al bilancio della Regione Sardegna, siamo riusciti nel nostro intento e cioè quello di farVi avere immediatamente i rimborsi. Lunedì 23 giugno cominceranno a rendervi quanto tolto ingiustamente da Soru dalle Vostre tasche nel 2007. Mai nessuno era riuscito in tale mastodontica impresa ottenendo i rimborsi a poco più di sei mesi dal pagamento (o 12 per chi ha pagato a giugno). Soru e coloro che stanno intorno a lui sapevano che non gli avremmo dato tregua e che avremmo vigilato e continuato a fare pressioni fino al raggiungimento del nostro obbiettivo. Inutile sottolineare che il merito non è certo dovuto né al buon cuore dell’Assessore, né a quello dell’Agenzia delle Entrate, né tanto meno a quello di Soru che ovviamente sono stati costretti a collaborare con noi onde evitare ulteriori azioni legali e mediatiche da parte di VOGLIO VIVERE e per evitare di trovarsi sommersi dai fax dei nostri associati come abbiamo fatto con la Corte Costituzionale ed il Garrante del Contribuente. Diamo finalmente a Cesare quello che è di Cesare e quindi a tutto il “Popolo della no Soru-tax di VOGLIO VIVERE” quello che è del “Popolo della no Soru-tax di VOGLIO VIVERE”. Alcuni hanno iniziato a ricevere una circolare di conferma di rimborso da parte dell’Agenzia. A causa di un ritardo da parte dell’Agenzia delle Entrate riceveremo copia delle istanze protocollate solo domani, benché da noi depositate a partire dal 28 aprile, e provvederemo immediatamente a girarvele via e-mail o fax. Comunque abbiamo accordo con l'Agenzia delle Entrate che essendo stati i nominativi dei nostri iscritti da loro tutti registrati e trasmessi all’Unicredit Banca, Tesoriere della ragione Sardegna. Pertanto potrete rivolgerVi a qualunque filiale Unicredit Banca anche in mancanza dell'istanza protocollata presentando un valido documento di identità ed il codice fiscale (dovrete firmare solo la quitanza) per ottenere il rimborso con relativi interessi maturati . Per quanto concerne la tassa Soru, a questo punto il nostro compito si è esaurito: tre battaglie tre vittorie. Pertanto se doveste avere problemi per la riscossione o per importi errati dovete rivolgerVi unicamente all’Agenzia delle Entrate (comunque saremo a disposizione per assistevi). Cogliamo l’occasione di questa vittoria per chiudere per ferie dal giorno 23 al giorno 7 luglio. Riapriremo martedì 8 alle ore 16 per iniziare la nuova battaglia Spazzatura-tax per verificare che quanto previsto dalla legge sia applicato correttamente, in quanto non è dovuto un pagamento di 12 mesi a fronte di pochi mesi o giorni di utilizzo del serrvizio. Quindi fateci pervenire a mezzo posta copia dell’ultimo bollettino della tassa rifiuti sarda con dettaglio della tariffa applicata e rispondete alle domande sottostanti: 1) Giorni di permanenza in Sardegna 2) qualità del servizio 3) distanza dai cassonetti 4) presenza di raccolta differenziata Con l’occasione ringraziamo tutti coloro che hanno donato a il 5 per mille VOGLIO VIVERE che ci permetterà di continuare le nostre grandi battaglie. Un caro saluto. Anna Massone Presidente Nazionale Assoc. VOGLIO VIVERE TEL. 010 5958259 C.F. 95049860109 Potete stampare questa pagina e conservarla per quando compilerete il Modello Unico 2008/redditi 2007 oppure il CUD o il 730. Sarà sufficiente indicare nell'apposito spazio il codice fiscale dell'Associazione "VOGLIO VIVERE" sopra riportato (NON COSTA NULLA). Inviateci, quindi, copia della Vostra scelta del 5 per mille vi darà diritto a ricevere le nostre e-mail informative su vari argomenti. Sarà, inoltre, un utile memorandum da mostrare ad amici, parenti, colleghi di lavoro che vorranno contribuire anche loro con questo piccolo gesto alla tutela dei diritti dei consumatori. |
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