Medici Specializzandi
16-01-2009
Ricorso per ottenere i rimborsi per i medici che si sono specializzati negli anni 1982/2007.
- RICORSO PER SPECIALIZZATI DAL 1982 AL 1991 CHE NON HANNO RICEVUTO LA BORSA DI STUDIO
- RICORSO PER DIFFERENZE RETRIBUTIVE E CONTRIBUTI dal '94 al 2007
I MEDICI CHIEDONO CHIAREZZA IN QUESTA GIUNGLA DEI RICORSI
RICORSO PER RIMBORSO COMPENSI MEDICI SPECIALIZZATI
Depositeremo il secondo ricorso collettivo a breve.
I medici interessati possono partecipare mettendosi in contatto con noi per modalità e costi
chiamando allo 010 5958259 - via e-mail vogliovivere@vogliovivere.it oppure al 339 7518137
CONTATTATECI PER LE MODALITA' DI ADESIONE
IMPORTANTE DA SAPERE
LA CAUSA CHE PERMETTE AI MEDICI DI RIAVERE I COMPENSI E' STATA VINTA DAI LEGALI CHE COLLABORANO CON "VOGLIO VIVERE ... mi manda Anna Massone" E NON DA CODACONS CHE COME SEMPRE CERCA DI PRENDERSI I MERITI DI TUTTI I LAVORI ALTRUI. MA SE I LORO RISULTATI SONO SEMPRE COME PER PARMALAT...... COSA FARANNO I MEDICI?
RICORSO PER RIMBORSO COMPENSI MEDICI SPECIALIZZATI
Dopo la grande vittoria relativa ai compensi dei medici specializzandi, ottenuta in appello in data 4 luglio per i 43 medici liguri tutelati dai legali che dal 1998 collaborano con la nostra associazione, verrà depositata a breve la seconda trance di ricorsi per un notevole numero di medici specializzandi che avendo visto il risultato ottenuto dai nostri legali avv. Carla Zerbini e Carlo Assereto (SENTENZA) si sono rivolti presso la nostra sede di via Rimassa 70 (tel 010 5958259) dando mandato a "VOGLIO VIVERE ... mi manda Anna Massone" associazione onlus che dal 1997 si batte ottenendo grandi risultati per i cittadini.
Una sentenza a noi favorevole da parte della Corte di Appello di Genova per il compenso agli stessi ottenuta grazie ai legali che da anni collaborano con la nostra associazione e che hanno ottenuto questa importante sentenza che ha aperto la strada per il recupero a tutti i medici specializzandi.
La Corte di Appello ha deciso che la prescrizione dei compensi relativi agli anni di specializzazione non decorre fino a quando il nostro ordinamento non introdurrà una norma che dia specifica attuazione al diritto per coloro che hanno frequentato le scuole di specializzazione dal 1982 al 1991.
Grazie a tale sentenza tanti giovani professionisti si sono convinti a presentare ricorso: infatti la sentenza pronunciata in appello dal Tribunale di Genova, ha previsto che ogni medico che si è specializzato nel periodo compreso tra il 1982 e il 2006 abbia diritto a un risarcimento del danno di circa 40.000 euro.
In pratica si tratta di una situazione nella quale ad oggi ogni tipo di prescrizione è sospesa. Fino a " ieri" la giurisprudenza accoglieva l'eccezione di prescrizione e non ammetteva i rimborsi. Pertanto abbiamo deciso di procedere per il recupero delle somme dovute ai medici per gli anni di specializzazione . Chi desidera aderire per procedere a tale recupero può contattarci al numero 010 5958259
Per la prima volta ed in modo chiaro nella giurisprudenza di merito la Corte di Appello di Genova ha accolto la tesi dell'illecito permanente, pertanto:
Ad oggi "la prescrizione" in danno ai medici "non è" neppure "iniziata a decorrere" essendoci assenza di un adeguamento pieno e completo alla normativa comunitaria da parte dello Stato. Pertanto ogni medico, anche se non ha mai agito, può promuovere azioni a tutela del proprio diritto (come detto ingannevolente dal Codacons che scriveva lettere a tutti i medici spaventandoli con una falsa scadenza del 15 dicembre).
oppure 339 7518137 www.vogliovivere.it vogliovivere@vogliovivere.it
LETTERA RACCOMANDATA DA INVIARE (non è urgente) A:
- MINISTERO del TESORO
- MINISTERO della SALUTE
- MINISTERO dell' UNIVERSITA' e della RICERCA SCIENTIFICA e TECNOLOGICA
- Al Magnifico Rettore dell'Univeristà
Per la prima volta ed in modo chiaro nella giurisprudenza di merito la Corte di Appello di Genova ha accolto la tesi dell'illecito permanente, pertanto:
Ad oggi "la prescrizione" in danno ai medici "non è" neppure "iniziata a decorrere" essendoci assenza di un adeguamento pieno e completo alla normativa comunitaria da parte dello Stato. Pertanto ogni medico, anche se non ha mai agito, può promuovere azioni a tutela del proprio diritto.
SENTENZA OTTENUTA DAGLI AVVOCATI ZERBINI E ASSERETO CHE COLLABORANO CON LA NOSTRA ASSOCIAZIONE
Relativamente ai compensi dei medici specializzandi abbiamo avuto in data 4 luglio una sentenza a noi favorevole da parte della Corte di Appello di Genova per il compenso agli stessi.
Si tratta di ben 43 medici tutelati da legali che DAL LONTANO 1998 COLLABORANO CON LA NOSTRA ASSOCIAZIONE
La Corte di Appello ha deciso che la prescrizione dei compensi relativi agli anni di specializzazione non decorre fino a quando il nostro ordinamento non introdurrà una norma che dia specifica attuazione al diritto per coloro che hanno frequentato le scuole di specializzazione dal 1982 al 1991. In pratica si tratta di una situazione nella quale ad oggi ogni tipo di prescrizione è sospesa.
Fino a " ieri" la giurisprudenza accoglieva l'eccezione di prescrizione e non ammetteva i rimborsi.
Pertanto abbiamo deciso di procedere per il recupero delle somme dovute ai medici per gli anni di specializzazione tramite gli avvocati che da anni collaborano con la nostra associazione e che hanno ottenuto questa importante sentenza.
Chi desidera aderire per procedere a tale recupero può contattarci al numero 010 5958259 oppure 339 7518137 per maggiori informazioni su modalità e costi
IMPORTANTE DA SAPERE
Via Rimassa 70-4 Genova - Foce tel 010 5958259 339 7518137 www.vogliovivere.it
(1)
SPECIALIZZATI DAL 1982 AL 1991 CHE NON HANNO RICEVUTO LA BORSA DI STUDIO.
La normativa Europea prevede il diritto alla borsa di studio per TUTTI i medici che abbiano frequentato il corso di specializzazione a prescindere da qualsiasi attività lavorativa svolta (medico di guardia o altro) e per le specialità riconosciute a livello nazionale.
La normativa di attuazione italiana (successiva al periodo di riferimento della vertenza) della direttiva 82/76/CEE (decreto legislativo 257/1991) richiede quali requisiti:
a) art.1 La formazione specialistica dei medici ammessi alle scuole universitarie di specializzazione in medicina e chirurgia, di tipologia e durata conformi alle norme della Comunità Economica Europea (CEE) e comuni a due o più stati membri, si svolge a tempo pieno.
b) art. 5 Per la durata della formazione a tempo pieno è inibito l’esercizio delle attività libero professionali esterne alle strutture assistenziali in cui si effettua la specializzazione ed ogni rapporto convenzionale o precario con il servizio sanitario nazionale
Tutto ciò premesso si rileva quindi:
1) i medici specializzatisi negli anni 82 – 91 che non abbiano prestato attività lavorativa e che abbiano ottenuto una specialità tra quelle equiparate a livello europeo ha pieno diritto alla borse di studio.
2) I medici con i requisiti di cui sopra, ma che abbiano prestato attività lavorativa, in ragione della direttiva europea, possono in ogni caso tentare l’esperimento dell’azione. La normativa di attuazione italiana dispone per il futuro senza efficacia retroattiva.
3) La normativa di attuazione italiana prevede solo il tempo pieno, ma la direttiva europea no, prevede anche il tempo ridotto.
PER CORRETTEZZA DOBBIAMO AVVISARE CHE NEI CASI 2 E 3 NON SI GARANTISCE IL RISULTATO MA CONSIGLIAMO DI TENTARE poichè VI SONO SICURAMENTE I PRESUPPOSTI PER OTTENERE QUANTO DOVUTO.
AL MASSIMO, NON CHIEDENDO I NOSTRI LEGALI ONORARI ANTICIPATI, MA SOLO LA QUOTA LITE IN CASO DI VITTORIA, ANDRETE INCONTRO SOLTANTO ALLE SPESE VIVE
(2)
CAUSE PER DIFFERENZE RETRIBUTIVE E CONTRIBUTI
Si devono prendere in esame due gruppi:
1) Primo gruppo dal 1994 al 1999: la direttiva europea del 93 assegna un diritto ai medici di percepire somme che non vengono definite retribuzione quindi si potrebbe impostare la causa sulla base di una differenza di trattamento rispetto al secondo gruppo (1999 – giugno 2007) per cui è prevista la retribuzione e i contributi.
2) Secondo gruppo dal 1999 al giugno 2007: la legge italiana del 1999 di attuazione della direttiva del 1993 dispone a favore della riconducibilità dei proventi dati ai medici specializzandi nell’ambito della nozione di retribuzione tipica del lavoratore dipendente.
Ne consegue il diritto a percepire non la borsa di studio sic et sempliciter, bensì la retribuzione, comprensiva di contributi, che spetterebbe ad un medico dipendente. Le somme da recuperare ammontano rispettivamente per la differenza retributiva 11.000 euro all’anno circa, mentre per i contributi circa 2.000 -2.500.
PER LE DIFFERENZE RETRIBUTIVE E CONTRIBUTI E’ NECESSARIO INVIARE RACCOMANDATA A.R. PER INTERROMPERE
IL TERMINE DI PRESCRIZIONE CHE SCADE
A LUGLIO DEL 2012
(cliccare qui)
INFO 010 5958259 339 7518137
stampa articolo