le associazioni dei consumatori inserite negli elenche regionali e nazionali

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le associazioni dei consumatori inserite negli elenche regionali e nazionali
TERREMOTO:
 PRESIDENTI - AVVOCATI RESPONSABILI DELLE ASSOCIAZIONI CONSUMATORI ISCRITTE NEGLI ELENCHI REGIONALI E NAZIONALI
(CNCU E CRCU istituzioni che vengono definite dalle stesse associazioni “veri COLABRODI” in quanto li finanziano pur avendo falsi  iscritti)
VERSINO AI TERREMOTATI ALMENO LA META' DEI LORO COMPENSI E FINANZIAMENTI MILIARDARI
RICEVUTI DA STATO – REGIONI – COMUNI - PROVINCE
ALTRO CHE CRISI PER LORO!
DA UNA APPROFONDITA RICERCA EMERGONO INFATTI FINANZIAMENTI DA CAPOGIRO ELARGITI A TALI ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
Le associazioni dei consumatori, (alcune delle quali stranamente e vergognosamente vengono sponsorizzate da STRISCIA LA NOTIZIA) devono versare in favore dei terremotati abruzzesi per la ricostruzione delle loro case almeno la metà dei miliardari finanziamenti ricevuti da Stato, Regioni, Comuni e Province (oltre ai moltissimi altri introiti che qui non stiamo ad elencare ma che moltiplicano le entrate miliardarie)  quote associative, ricevuti nel 2008 oltre alle quote associative (circa 35.000 gli iscritti per  associazione equivalenti a 1.750.000 euro ossia 3 miliardi e mezzo ad associazione solo di quote).
Questa la richiesta che oggi VOGLIO VIVERE…… mi manda Anna Massone rivolge alle associazioni dei consumatori.
Spiega Anna Massone – “In un momento così delicato per il paese, in cui servono aiuti concreti ed un’ingente quantità di denaro per aiutare migliaia di sfollati e per ricostruire la loro città, i cittadini stanno dando grande prova di solidarietà effettuando versamenti in favore delle vittime del terremoto dimostrando enorme generosità donando parte del loro stipendio col quali a volte non arrivano alla fine del mese.
Pertanto è il momento ed è dovere, visto l’attività di tutela degli utenti che dicono di svolgere, che chi ha incamerato finanziamenti miliardari in questi anni devolva alla regione distrutta almeno la metà delle somme miliardarie percepite.
Infatti mentre i cittadini fanno la fame e tirano sempre più la cinghia certe associazioni dei consumatori incamerano somme da capogiro. Chiediamo inoltre che i miliardi incassati con le quote associative per il ricorso collettivo per medici e il recupero dell’iva sulla spazzatura, vengano donati ai terremotati.

Se solo la metà di questi soldi venissero destinati all'Abruzzo e alle vittime del terremoto, si potrebbe contare su parecchi miliardi che garantirebbero un contributo enorme per l’assisitenza ai terremotati e la ricostruzione del paese.

Segnaliamo a tale proposito anche l’avv. Vitto Claut presidente del Codacons Veneto che si può permettere di farsi ibernare con un costo giornaliero di 500 euro.

 La lista completa delle associazioni più finanziate d'Italia è disponibile.