CARTELLE PAZZE: ISTRUZIONI PER OTTENERE IL RIMBORSO

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CARTELLE PAZZE: ISTRUZIONI PER OTTENERE IL RIMBORSO
RISCOSSIONE COATTIVA

CARTELLE PAZZE:
ISTRUZIONI PER OTTENERE IL RIMBORSO!

VOGLIO VIVERE rende noto che da molti utenti sono stati denunciati fatti certamente gravi in merito a cartelle esattoriali inerenti la tassazione ICI.
In particolare è stato rilevato che molti proprietari di immobili stanno ricevendo accertamenti fasulli derivanti da erronei presupposti: gli errori più frequenti sono la mancata comunicazione al Comune dei versamenti già  effettuati  all’Esattoria; la tassazione erronea fondata sull’inesattezza di dati catastali dovuti alla mancata verifica dei requisiti per le detrazioni o alla mancata iscrizione della variazioni correttamente e tempestivamente denunziate dai contribuenti; la mancata verifica e risultanza della cessione di immobili.
Lo stesso Comune ha ammesso di aver dovuto  mandare “in fretta” queste cartelle per evitare rischi di prescrizione.
Poiché tale fenomeno potrebbe riguardare circa 30.000 cartelle, non vorremmo che gli errori fossero non casuali a discapito dei consumatori i quali sono disincentivati a proporre azione avverso gli stessi, sul presupposto che conviene maggiormente pagare 100.00 o 200.00 euro non dovuti piuttosto che affrontare i costi di un procedimento.
Per tale motivo VOGLIO VIVERE mette a disposizione consulenze ed il modulo per istanza di rimborso da presentare ai Concessionari della Riscossione che hanno in riscossione ruoli non dovuti.
 
"Già dal gennaio 2005 VOGLIO VIVERE ha messo a disposizione il modulo per istanza di rimborso da presentare ai Concessionari della Riscossione che hanno riscosso ruoli non dovuti”, dice LA pRESIDENTE Anna Massone.
Le istanze di rimborso interessano TUTTI coloro che, in buona fede, hanno aderito al condono per i ruoli antecedenti il 1997 non più esigibili in quanto inerenti crediti tributari inesistenti, annullati o prescritti, emessi in violazione alle direttive dell'Agenzia delle Entrate.
L' Agenzia delle Entrate, infatti, con il provvedimento emanato in data 28 febbraio 2003 (G.U. n.59 del 12.03.03), contenente il modello di comunicazione da inviare ai contribuenti, prevedeva letteralmente:"Nel presente invito non sono segnalati i ruoli a noi affidati anteriormente al 1 gennaio 1997; qualora Lei fosse debitore anche per ruoli affidatici prima di tale data, puo' rivolgersi ai nostri sportelli per avvalersi, anche per essi, dei benefici previsti dall'art. 12 della legge n. 289 del 2002."
Continua la Presidente: “”t
utti i Concessionari che hanno illegittimamente riscosso avvisi concernenti carichi di ruolo ante 1997 sono invitati a restituire quanto incassato. A tal fine, si precisa inoltre che per i ruoli ante 1997 è irrimediabilmente interdetta al concessionario l'azione esecutiva e quelle accessorie (iscrizione ipotecaria, ganasce fiscali agli autoveicoli, etc.).
In difesa dei diritti dei contribuenti, versati da ben 25 milioni di cartelle pazze a partire dal 1998 ad oggi, chiediamo al Governo:
  1. l'annullamento di tutte le comunicazioni inviate;
  2. il rinvio a tutti i contribuenti di nuove comunicazioni, senza errori;
  3. il rimborso o un bonus fiscale delle somme già pagate e non dovute dai contribuenti;
  4. la proroga del condono al 31.12.2003;
  5. la possibilità di aderire al condono rateizzando il pagamento dei ruoli pregressi in 5 rate (così come previsto per le altre sanatorie).
         Infostampa   010 59 58 259