RISPARMIATE LA FATICA AL DENTISTA................MANGIATEVI UN TERMOMETRO.
Da quasi due secoli, il mercurio, l'elemento chimico più tossico tra quelli non radioattivi, viene impiegato per le otturazioni dentali.
Cesare Borgia fu avvelenato col mercurio (veleno molto lento, le vittime si sentono solo un pò giù di corda ed hanno sintomi che sembrano leggeri).
Le otturazioni dentali note come piombature, contengono il 50% di mercurio.
La legge impone ai dentisti che gli scarti di amalgama vengano trattati come rifiuti solidi pericolosi.
Il mercurio impiegato fuoriesce dalle otturazioni per vaporizzazione, per diffusione alla radice del dente e per corrosione.
Dopo 10 anni all'interno dell'otturazione rimane solo il 50% del mercurio iniziale, dopo 20 anni ne rimane solo il 20%: a stillicidio milionesimi di grammi di mercurio giorno e notte fuoriescono dall'otturazione per accumularsi nei tessuti, sovraccaricando gli organi preposti all'escrezione.
Due sono gli schieramenti della comunità scientifica oppositori e sostenitori ma entrambi concordano su due punti:
1) Il mercurio è un veleno
2) Il mercurio è rilasciato dalle otturazioni dentali di amalgama
Nel 1898 il dottor Tuthill segnalò 6 casi di disturbi dell'umore risolti mediante la rimozione di tutte le amalgame dentali.
Molte persone con queste otturazioni sembrano essere esenti, altre soffrono da effetti sottili, subclinici del mercurio.
L'effetto tossico del mercurio diventa dominante in individui suscettibili ad esso e sopraffà il sistema nervoso, generando in molti casi una moltitudine di sintomi psicologici.
I manicomi erano pieni di individui che avevano sviluppato il loro stato mentale a seguito di otturazioni di amalgama, che producono eccitazione o pigrizia del cervello, stati emotivi alterati e relega alla disperazione quella che avrebbe potuto essere una limpida e brillante carriera.
Il dottor Huggins riporta questo caso:
17 enne aveva abbandonato la scuola era diventata introversa ed aveva perso interesse nella cose e nella vita. Oltre 40 specialisti l'avevano vista: nessuno era riuscito a migliorare la situazione o semplicemente a spiegarla.
Il suo stato emotivo era al minimo della scala, aveva un blocco motorio nella gestualità e nell'azione.
Huggins indagando la sua storia dentale aveva scoperto che i sintomi erano comparsi subito dopo che le erano state messe un gran numero di otturazioni dentali: subito dopo la rimozione disintossicazione la ragazza ha ripreso la scuola e si è laureata.
E' comune indirizzare allo psicologo casi clinici come questo pertanto ritengo sia importantissimo che questi professionisti siano a conoscenza della possibilità di intossicazione da mercurio.
I vapori di mercurio vengono continuamente rilasciati dalle otturazioni dentali di amalgama e l'intossicazione da mercurio manifesta un'enormità di problemi psichici.
Il mercurio passa direttamente dalle otturazioni in bocca nel sistema limbico del cervello attraverso i lobi olfattivi.
Un adulto sano non dovrebbe avere più di 4 otturazioni dentali di amalgama.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (1991) l'amalgama dentale è la maggior fonte di esposizione al mercurio, tutte le altre fonti messe insieme non superano il 20% di quelle di amalgama.
L'assorbimento dei vapori di mercurio rilasciati avviene oltre che per via ematica, direttamente attraverso il nervo olfattivo e il sistema craniosacrale.
Sintomi mentali del mercurialismo.
Mentre in molti paesi dagli anni 80 nei seminari per gli odontoiatri è diventato permanente elemento costitutivo trattare la diagnostica e la terapia dell'intossicazione da amalgama, in Italia il problema è rimasto sconosciuto al grande pubblico e persino ai medici generici.
Si può giungere a veri e propri attacchi di collera: si può cadere in una insicurezza impotente e già un banale rimprovero può suscitare uno stato di sfrenata agitazione.
Menomazione della capacità all'attenzione, vuoti di memoria, una sensazione di insufficienza intellettuale con asocievolezza.
Numerosi sono anche i rapporti di dentisti con manifestazioni nervose di mercurialismo (irritazione, grande eccitabilità, paura, agitazione, melanconia, depressione, timidezza, stanchezza fisica e mentale, indecisione disperazione).
Alterazioni dell'umore e amalgama dentale nella letteratura medica.
Sintomo preminente di intossicazione cronica a basse dosi di vapori di mercurio è una totale mancanza di ogni iniziativa a livello mentale (cui segue una stanchezza fisica).
Mentalmente il paziente è incapace di iniziare qualsiasi tipo di nuovo evento, insieme con la sua incapacità a finire i precedenti progetti. Inoltre c'è una ingiustificata mancanza di sicurezza in sè stessi, manifestata nel comportamento come irrazionale timidezza, oltre ad una patologica tendenza all'autodistruzione, che può portare a grave depressione. C'è una notevole perdita di memoria, specialmente a brevissimo termine.
Un altro sintomo è la psicoastenia, con una incapacità nel risolvere dubbi o incertezze o incapacità di resistere a ossessioni, idee fisse, o fobie, anche quando uno sa che sono irrazionali.
Molto caratteristico l'instabilità dell'umore la lunaticità con collera, che può essere rivelata da improvvisi scoppi di rabbia.
Depressione bipolare e irritabilità sono effetti dell'interferenza fra mercurio e neurotrasmettitori cerebrali.
RIMOZIONE
Regime disintossicante prima e durante la rimozione protetta
Trapanare l'amalgama significa raggiungere alte temperature durante la rimozione, dunque gneerare una nuvola altamente tossica di vapori di mercurio, nonchè generare con la frantumazione centinaia di minuscoli frammenti.
Il paziente rischia di respirare nuvoltle di mercurio.
Tale tipo di rimozione è il classico approccio dei dentisti ignari dei problemi dell'amalgama per lka salute.
Vapori di mercurio (fino a 200 volte superiori al limite imposto) vengono inviati direttamente al cervello, tramite il nervo olfattivo, e in circolo nel sangue mediante i polmoni.
La rimozione devo avvenire in studio atttrezzato con aspiratori e un maschera a ossigeno peri lp aziente e un per l'operatore, è necessario fare acnhe un periodo di copertura disitissucabte e assicuae yba dueta.
Optimum sarebbe recarsi prima da un omotossicologico conoscitorie del problema della tossicità del mercurio che sia in grado , con il VEGA test, di valutare a quale regime e velocità di drenaggio risponde il paziente, ma in grado di dirigere il pèaziente verso alcalinizzazione e liberazione dell'intestino prima della rimozione.
Protocollo di rimozione.
Campo di lavoro isolato da una diga di gomma.
Eventuali particelle di amalgama prodotte durante la rimozione sono così trattenute dalla diga.
Gli occhi devono essere coperti con garze bagnate, il viso ed i vestiti con fogli idi plastica.
Il paziente continua a respirare per tutto il tempo della rimozione per cui:
1) Maschera ad ossigeno sul naso del paziente che respirerà solo attraverso il naso;
2) Cappa aspirante che deve essere sovrapposta alla diga (il motore deve essere da 1500 watt).
In alternativa il dentista può usare una cannula di ampio diametro con punta tagliata a 45° che deve mantenere il contatto con il fianco del dente.
Necessario anche un microamperometro per misurare il potenziale relativo a ciascuna amalgama (rimuovere prima le otturazioni con misurazioni elettriche più elettronegative).
Tutta l'operazione deve essere effettuata sotto costante irrigazione e raffreddamento ad acqua della fresa.
Presidente Nazionale Anna Massone
Direi che mi sembra impossibile: lo chieda a lei come ha fatto, siamo molto interessati anche noi.
Un cordiale saluto.